Mese: giugno 2016

L’amore non è proprio come ci si aspetta(2)

Te lo raccontano l’amore, fin da piccola. Principi, principesse, zucche e magie e poi quando cresci ti accorgi che di magico c’era solo la tua stupidità. Come ho fatto a credere per tanti anni che l’amore fosse qualcosa a cui tendere e invece di teso c’era solo una trappola.
La colpa è dell’infanzia, quel periodo talmente denso da renderti difficile ricordarne i dettagli, ma le favole, quelle le ricordiamo tutti. C’erano una volta Cenerentola, Biancaneve e Rosaspina, appunto, c’erano una volta ed ora non ci sono più. Perché all’inizio, proprio come nelle favole è tutto bello, colorato ed intenso e poi, si sa, anche Biancaneve ha sfasciato un piatto in faccia al principe e lui se lo sarà meritato ovviamente. Dell’essere donna se ti è capitato nella vita, la parte migliore è quella della consapevolezza, quando raggiungi quell’età in cui ridi del principe e cerchi il principio, quel maledetto attimo in cui hai creduto che la magia e l’amore fossero cose a cui tendere.

 

 

L’amore non è proprio come ci si aspetta

Se ti capita di nascere donna, ti capita anche di essere considerata quell’essere che ama l’amore. Noi siamo quelle delle rose rosse, dei cioccolatini ripieni, dei biglietti romantici, delle frasi contorte che nascondono solo un’intenzione di scopata, noi siamo quelle a cui si pensa la notte al buio tra i cuscini e che si dimenticano la mattina al suono della sveglia.
A me è capitato di nascere donna e di odiare l’amore, le rose, i biglietti ed i cioccolatini e al buio la sera, penso a quanto non mi vada di sentire il suono della sveglia la mattina.